Informazioni tecniche


UNIVERSAL s.r.l. costruisce direttamente tutti i vari particolari componenti le valvole (ad eccezione di quelli più piccoli in ottone). In questo modo possiamo garantire: alta qualità di produzione costante nel tempo; velocità nelle consegne per facilità di programmazione; rapidità nella realizzazione di valvole e attacchi speciali.

Caratteristiche

La funzione di queste valvole è di mantenere la pressione sotto un valore prestabilito e di conseguenza proteggere serbatoi e circuiti da sovrappressioni incontrollate.

Il carico diretto che definisce la pressione di scarico è ottenuto con molle elicoidali che agiscono direttamente sull'otturatore. Questo sistema conferisce alle valvole di sicurezza notevoli vantaggi:

  • Alta capacità di scarico;
  • Scarti di pressione ridotti tra inizio apertura e completa chiusura delle valvole.

Le nostre valvole, secondo il tipo e i materiali impiegati, possono operare alle seguenti condizioni:

  • Campo di taratura 0,4 ÷ 100 bar per valvole omologate, 2 ÷ 400 bar per valvole ordinarie;
  • Temperatura di esercizio -270°C ÷ +538°C;
  • Sovrappressione <= 10%;
  • Scarto di chiusura <= 10% ( <= 15% per il tipo "R").

Sul corpo di tutte le valvole, in posizione ben visibile, vengono riportati i seguenti dati:

  • Marchio UNIVERSAL ;
  • Tipo della valvola;
  • N° di fabbrica;
  • Pressione di taratura;
  • Anno di costruzione;
  • Temperatura di esercizio;
  • Marchio CE;
  • N° Organismo notificato;

Le valvole sono costruite nel tipo a scarico libero in atmosfera oppure a scarico convogliato per fluidi tossici o pericolosi. Sono previste anche versioni con dispositivi di sollevamento per scarichi di emergenza, prove di funzionamento o azionamenti a distanza.

Costruzione

Le nostre valvole sono progettate e costruite in accordo alle seguenti normative:

  • Raccolta "E", Fascicolo E1D2 della I.S.P.E.S.L.;
  • Direttiva Europea 2014/68/EU (PED);
  • Direttiva Europea ATEX
  • Normativa Europea EN ISO 4126-1

La costruzione e i materiali impiegati dipendono dalle condizioni di pressione, temperatura, corrosività e altre proprietà del fluido a contatto. Le valvole, secondo le caratteristiche e la qualità richiesta, si possono ricavare da barre, da fusione o da stampaggio a caldo.

I materiali usati sono provvisti di certificati di origine e collaudo, che possiamo fornire ai clienti che lo richiedono. Dopo la lavorazione meccanica, i vari particolari delle valvole per aumentare la resistenza all'invecchiamento e alla corrosione, possono essere sottoposti ad ulteriori lavorazioni quali: decapaggio, sabbiatura, lucidatura, zincatura, nichelatura, cromatura, anodizzazione, ecc...

Passiamo ora ad analizzare più profondamente i vari particolari componenti le valvole:

Corpo:

È costruito con cura particolare per rispettare le misure e gli spessori previsti secondo le PN dichiarate. Gli attacchi possono essere ricavati in tutte le versioni possibili, con l'osservanza delle seguenti condizioni:

  • compatibilità con la PN dichiarata
  • rispetto delle misure interne
  • rispetto dei diametri di entrata e uscita delle valvole
  • funzionamento regolare e non condizionato
  • invariabilità del coefficiente di efflusso

Nella parte superiore del corpo (incastellatura) viene ricavato un foro per lo scarico della contropressione che si verifica durante l'apertura della valvola. Nelle valvole a flusso convogliato, per fluidi tossici o pericolosi, questo foro viene ricavato direttamente nella parete tra incastellatura e condotto di scarico, per evitare anche la minima dispersione di fluido nell'aria.

Orifizio e sede di tenuta:

Le sedi delle valvole sono piane. La perfetta tenuta è garantita per le valvole con tenuta metallica, da una appropriata ed accurata lavorazione delle superfici a contatto e per le valvole con tenuta morbida da guarnizioni di materiali diversi, ma specifici per l'uso a cui sono destinati. Per evitare il sovraccarico sulle guarnizioni, le valvole vengono generalmente costruite in modo che in condizioni di riposo, cioè in assenza di pressione di fluido, l'otturatore va ad appoggiarsi sul fondo della tenuta. In funzione di questo accorgimento, le guarnizioni, anche in prolungato esercizio, conservano buone caratteristiche di resistenza ed elasticità e non provocano fenomeni di incollamento dell'otturatore sulla sede.

Otturatore:

È stato studiato per ottenere la massima portata di scarico. La tolleranza con cui viene realizzato, consente un perfetto scorrimento nella sede in tutte le condizioni. Non sono previsti anelli di tenuta o premistoppa che possono ostacolarne la corsa.

Puntale e stelo:

Servono a matenere il perfetto allineamento della molla.

Vite di regolazione:

Funziona anche da guida per lo stelo. A taratura effettuata, la vite di regolazione viene bloccata con una spina o ribattino.

Vite di chiusura:

Nelle nostre valvole a scarico libero in atmosfera, la vite di chiusura è stata studiata in modo da proteggere gli organi interni da manomissioni, che sono possibili solo con interventi rilevanti sulla struttura della valvola. La vite di chiusura serve anche da arresto a fine corsa dell'otturatore mediante il bloccaggio della corsa dello stelo.

Calotta di protezione esterna:

Costruita in alluminio, serve da ulteriore protezione della valvola contro agenti atmosferici e polveri. Viene fissata alla vite di chiusura con un dato cieco che, una volta bloccato e forato trasversalmente, serve per il passaggio del filo per la piombatura della valvola.

Dispositivi di sollevamento:

Sono disponibili tre tipi: ghiera, leva ed attuatore pneumatico. Quando vengono azionati, provocano l'alzata dello stelo e la compressione della molla, rendendo libera la corsa dell'otturatore. Questi dispositivi sono tali da non bloccare la valvola o mantenere l'otturatore al di fuori della sede quando viene a mancare la forza di sollevamento.

Molle:

Normalmente vengono usate molle elicoidali in acciaio inox secondo la Normativa EN 10270. Le estremità della molla sono alloggiate nella parte superiore nella vite di regolazione e nella parte inferiore sul puntale dello stelo. Questa sistemazione garantisce un'ottima condizione di allineamento e di carico assiale durante il lavoro.